Regolamento di gioco e sicurezza
Polisportiva Action Park S.S.D.R.L. — redatto ai sensi del D.M. 17 febbraio 2020, n. 20
Questo documento raccoglie in un testo unico le regole di gioco e di sicurezza dei campi gestiti da Polisportiva Action Park, le informazioni sui rischi delle discipline praticate e le regole del progetto federale Sport per Tutti. È redatto ai sensi del D.M. 17 febbraio 2020 n. 20 e sostituisce i documenti precedenti. Leggerlo è obbligatorio prima di partecipare a qualsiasi attività.
Versione 1.0 — in vigore dal 10/09/2026. Affisso presso l'impianto e pubblicato su actionpark.it.
1. Chi gestisce l'impianto e a chi si applica il regolamento
Polisportiva Action Park S.S.D.R.L. — P.IVA e C.F. 04937190272 — REA VE-465238
Sede legale: Via della Montagnola 33 — 30174 Venezia
Sede operativa e impianto: Via Forte Cosenz 4 — 30173 Venezia (Mestre)
Affiliazioni: FIDASC n. 3495 — AICS n. 1227521. Società iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
Il regolamento si applica a chiunque acceda all'impianto: partecipanti, accompagnatori, spettatori, tesserati, atleti e visitatori. Vale per tutte le discipline elencate nella Parte II, per le attività occasionali come per gli allenamenti e le competizioni.
La partecipazione a qualsiasi attività comporta la presa visione e l'accettazione integrale di questo documento.
2. Definizioni
| Marcatore | Attrezzo sportivo ad aria o gas compresso, a canna liscia e funzionamento non automatico, destinato al lancio di capsule sferiche. Ai sensi dell'art. 2 della legge 110/1975 non è un'arma. È composto da bombola, riduttore di pressione, corpo, canna e caricatore. |
| Capsula | Sfera di gelatina contenente un colorante atossico, solubile in acqua e biodegradabile. |
| Maschera | Protezione del viso omologata per la disciplina praticata, con lenti conformi allo standard ASTM, dotata di cinghia sottogola. Copre occhi, bocca e orecchie. |
| Calzetto di sicurezza | Dispositivo che si inserisce sulla canna del marcatore e ne impedisce il tiro accidentale. Nessun altro oggetto può sostituirlo. |
| Area di gioco | Spazio delimitato da rete di sicurezza alta almeno 4,5 metri, posta ad almeno 1,5 metri dalla linea di demarcazione del campo. |
| Safe Zone | Area di sicurezza recintata, interna all'impianto, attraverso cui si accede all'area di gioco e la si lascia. È l'unico punto in cui è consentito rimuovere la maschera. |
| Area di preparazione | Zona in cui i partecipanti ricevono l'attrezzatura e si preparano. I marcatori vi restano spenti e con il calzetto inserito. |
| Assistente di campo | Membro dello staff responsabile della sicurezza della sessione. Le sue indicazioni sono vincolanti per tutti. |
| Cronografo | Strumento con cui lo staff misura la velocità di uscita delle capsule, per verificare il rispetto dei limiti di legge. |
| Colpo valido | Capsula che raggiunge il partecipante o ciò che indossa e vi lascia un segno di colore. Determina l'uscita dal gioco. |
| Eliminato dal gioco | Partecipante che ha ricevuto un colpo valido e deve interrompere l'azione secondo le modalità del § 7. |
3. Accesso all'impianto
- Si accede all'area di gioco e la si lascia esclusivamente attraverso i varchi autorizzati, passando per la Safe Zone.
- È vietato oltrepassare le recinzioni e sostare all'esterno del campo a meno di un metro dalla rete, come indicato dalla cartellonistica.
- L'accesso all'area di gioco è riservato ai partecipanti alla sessione in corso e allo staff. Accompagnatori e spettatori restano nelle aree loro dedicate.
- I partecipanti si presentano 30 minuti prima dell'orario di inizio, salvo diversa indicazione. Il tempo perso per ritardi non viene recuperato.
4. Dispositivi di protezione individuale
- Prima di entrare nell'area di gioco è obbligatorio indossare tutti i dispositivi forniti dallo staff: maschera e, secondo la disciplina, protezioni per petto, collo e mani.
- La maschera va indossata ben aderente al volto, con la cinghia regolata e il laccetto sottogola allacciato.
- È vietato togliere o sollevare la maschera all'interno dell'area di gioco, per qualsiasi motivo. Un colpo al viso può causare lesioni gravi e permanenti. Per qualunque problema ci si ferma e si chiama l'assistente di campo.
- La maschera si rimuove solo dopo essere usciti dall'area di gioco e aver raggiunto la Safe Zone.
- Non sono ammessi adesivi sulla lente né modifiche ai dispositivi. Se un dispositivo si danneggia, il partecipante interrompe l'attività e avvisa immediatamente lo staff.
- È obbligatorio utilizzare esclusivamente i dispositivi forniti o approvati dalla società.
5. Attrezzatura sportiva
- Tutta l'attrezzatura è fornita o verificata dalla società. È vietato modificarla, smontarla o alterarne la taratura.
- I marcatori sono verificati prima di ogni sessione dal personale autorizzato, affinché la potenza di uscita resti entro i limiti del D.M. 17 febbraio 2020 n. 20: 7,5 joule per l'attività amatoriale, fino a 12,7 joule per la sola attività agonistica.
- Prima di entrare in campo e prima di uscirne è obbligatorio inserire il calzetto o il tappo di sicurezza sulla canna e attivare il blocco di sicurezza, dove presente.
- Il marcatore si porta puntato verso il basso in ogni area diversa dal campo di gioco.
- È vietato raccogliere capsule da terra e introdurle nel caricatore: possono causare rotture del marcatore e lesioni ad altri partecipanti. È vietato introdurre nell'attrezzatura qualsiasi materiale non fornito dalla società.
- Si utilizzano solo bombole in corso di validità, con revisione non scaduta e certificazioni integre. È vietato appoggiare o lanciare a terra una bombola collegata al marcatore.
- Le capsule utilizzate sono atossiche, non bioaccumulabili e prontamente biodegradabili, conformi all'art. 7 del D.M. 20/2020.
6. Regole di sicurezza fondamentali
Sono le cinque regole che non ammettono eccezioni.
- Maschera indossata e allacciata in ogni area in cui un marcatore può essere acceso e privo di calzetto.
- Calzetto di sicurezza inserito ovunque non sia obbligatoria la maschera, parcheggio compreso.
- Si tira esclusivamente all'interno dell'area di gioco, e solo verso partecipanti in gioco.
- Al comando «Marcatori a terra!» tutti si fermano immediatamente e appoggiano il marcatore dove si trovano, dentro e fuori dal campo.
- Le indicazioni dello staff si eseguono subito, senza discutere. Le spiegazioni si chiedono dopo.
Ulteriori regole: non si tira a distanza ravvicinata più del necessario; non si tira verso chi è già uscito dal gioco, verso lo staff o verso il pubblico; la competitività non prevale mai sul rispetto delle regole di sicurezza.
7. Condotta durante la sessione
- Il partecipante è responsabile di accorgersi dei colpi ricevuti. Ricevuto un colpo valido, interrompe immediatamente l'azione, alza una mano sopra la testa e raggiunge l'uscita per la via più breve indicata dallo staff.
- Chi non è in grado di verificare da solo se il colpo è valido — sulla maschera, sul collo, sulla schiena — si ferma e chiama l'assistente di campo.
- Chi è uscito dal gioco non comunica informazioni ai compagni, non indica avversari e non interferisce con l'azione in corso.
- È obbligatorio un comportamento corretto e rispettoso verso persone, strutture e attrezzature. Sono vietati i contatti fisici volontari, il linguaggio offensivo e l'uso improprio di attrezzature e strutture.
- La stessa condotta è richiesta in tutte le aree dell'impianto, incluse quelle non presidiate dallo staff come spogliatoi e area ristoro.
8. Assistenti di campo
- Ogni sessione è supervisionata da almeno un assistente di campo per area di gioco, in numero proporzionato ai partecipanti effettivi e comunque non inferiore a uno ogni 14 partecipanti.
- Gli assistenti verificano il rispetto delle regole di sicurezza, il corretto utilizzo dell'attrezzatura e il regolare svolgimento dell'attività.
- Possono sospendere il gioco in qualsiasi momento e allontanare chi non rispetta il regolamento.
- Le norme di sicurezza sono affisse in modo ben visibile prima dell'ingresso nell'area di gioco.
9. Condizioni fisiche e idoneità
- La partecipazione è consentita a chi si trova in buone condizioni di salute. Le discipline praticate comportano sforzo fisico, movimenti rapidi e cambi di direzione su terreno naturale, talvolta umido o irregolare.
- Compilando il modulo di accettazione, il partecipante — o il genitore o tutore legale, se minorenne — dichiara di essere in condizioni di salute idonee e di non essere a conoscenza di controindicazioni mediche o psicofisiche alla pratica.
- Chi sia a conoscenza di condizioni che possono influire sulla partecipazione è tenuto a informarne lo staff prima dell'inizio dell'attività, anche solo verbalmente. L'informazione è trattata con riservatezza e serve unicamente a gestire l'attività in sicurezza.
- È consigliata una visita medico-sportiva di idoneità alla pratica non agonistica. Per i percorsi continuativi e per l'attività agonistica il certificato è obbligatorio secondo le regole indicate al § 17.
- Chi porta con sé dispositivi resi necessari da una condizione medica o a protezione di un infortunio in corso lo comunica allo staff prima di entrare in campo.
10. Rischi delle discipline e loro assunzione
Le discipline praticate ad Action Park comportano rischi che le sono propri e che non possono essere eliminati, per quanto l'attività sia organizzata e sorvegliata correttamente.
Nelle discipline con marcatori ci si può colpire reciprocamente con capsule di gelatina o di gomma lanciate da attrezzi sportivi non idonei a recare offesa alla persona. L'impatto può provocare lividi, arrossamenti e abrasioni superficiali della pelle, e può macchiare o danneggiare indumenti e oggetti personali.
In tutte le discipline outdoor si gioca su terreno naturale che può essere fangoso, umido, scivoloso o sconnesso: sono possibili scivolate, cadute, urti contro i ripari presenti in campo, contatti accidentali con altri partecipanti.
Prendendo parte all'attività il partecipante — o chi ne esercita la responsabilità genitoriale — dichiara di essere consapevole di questi rischi tipici e di accettarli, impegnandosi a ridurli osservando il presente regolamento.
L'assunzione dei rischi tipici della disciplina non riguarda e non limita in alcun modo la responsabilità della società per la corretta organizzazione dell'attività, per l'idoneità dell'attrezzatura fornita e per la vigilanza dello staff.
11. Responsabilità e danni
- Polisportiva Action Park risponde secondo le norme di legge dell'organizzazione dell'attività, dell'idoneità delle attrezzature fornite e della vigilanza esercitata dal proprio personale.
- Il partecipante risponde dei danni causati a persone o cose per negligenza, imprudenza o inosservanza del presente regolamento, e dell'uso improprio di attrezzature e strutture. Per i minori rispondono i genitori o i tutori legali.
- Si raccomanda di non indossare abbigliamento o oggetti a cui si tiene: le capsule possono lasciare macchie permanenti. La società non risponde di danni a indumenti e oggetti personali derivanti dal normale svolgimento dell'attività.
- Gli oggetti di valore vanno lasciati negli spazi indicati dallo staff. La società non risponde di quanto lasciato incustodito.
12. Minori
- Per la partecipazione di una persona di età inferiore a 18 anni è sempre necessario che un genitore o il tutore legale compili e firmi il modulo di accettazione.
- Gli strumenti marcatori possono essere utilizzati dai 14 anni compiuti, sotto sorveglianza e previo consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale, come stabilito dall'art. 6 comma 3 del D.M. 20/2020. Le età minime delle singole discipline sono indicate nelle schede della Parte II.
- Il minore può essere accompagnato da un adulto delegato dal genitore o dal tutore legale. La delega è scritta e deve indicare: generalità del delegato, attività cui si riferisce, periodo e luogo di svolgimento, eventuali limiti e condizioni, e — per l'attività agonistica — l'assenso esplicito allo svolgimento. Il modulo di accettazione online, nel percorso dedicato, raccoglie tutti questi elementi e vale come atto di delega.
- Il delegato assume gli stessi obblighi di sorveglianza del genitore per l'intera durata della permanenza in impianto.
- La società adotta politiche di tutela dei minori nell'attività sportiva. Comportamenti inappropriati verso minori comportano l'allontanamento immediato e le segnalazioni previste dai regolamenti federali.
13. Abbigliamento e cosa portare
- Scarpe sportive o scarponcini con suola non liscia. Non sono ammesse scarpe con tacchetti in metallo o ceramica.
- Pantaloni lunghi e maglia a maniche lunghe, in tessuto non delicato.
- Un cambio completo, soprattutto nelle giornate umide e per le discipline con acqua.
- Cappellino e guanti propri, se graditi, in aggiunta a quelli forniti.
- Non sono ammessi indumenti con strappi o tagli, né capi sovradimensionati che possano impigliarsi.
14. Meteo e interruzioni
- In caso di pioggia leggera le sessioni si svolgono regolarmente.
- In caso di condizioni meteo avverse lo staff contatta i partecipanti per proporre soluzioni alternative o riprogrammare la data.
- Il gioco può essere interrotto in qualsiasi momento per emergenza, condizioni pericolose o alterazioni del campo. All'interruzione tutti si fermano e appoggiano il marcatore a terra fino a nuova indicazione dello staff.
15. Dati personali e immagini
- Il trattamento dei dati personali dei partecipanti è descritto nell'Informativa sulla privacy, che costituisce documento autonomo e non richiede accettazione: va letta.
- La pubblicazione di fotografie e riprese video a fini promozionali avviene soltanto previo consenso specifico e distinto, raccolto separatamente da questo regolamento e revocabile in qualsiasi momento. Negarlo non ha alcuna conseguenza sulla partecipazione.
- L'impianto è dotato di videosorveglianza nelle aree esterne, segnalata da appositi cartelli.
16. Inosservanza
La violazione delle regole di sicurezza comporta il richiamo e, nei casi gravi o reiterati, l'allontanamento immediato dall'area di gioco disposto dall'assistente di campo, senza diritto ad alcun rimborso. Sono considerate gravi in particolare: rimuovere la maschera in campo, tirare fuori dall'area di gioco o verso persone non in gioco, manomettere l'attrezzatura, non obbedire a un comando di sicurezza.
Ogni scheda integra la Parte I per la disciplina indicata. In caso di difformità prevale la regola più restrittiva.
Paintball
- Età minima 14 anni
- Marcatori ad aria compressa Calibro .50 e .68
Marcatori ad aria compressa in due calibri. Potenza limitata a 7,5 joule per l'attività amatoriale, verificata al cronografo prima di ogni sessione. Capsule biodegradabili in gelatina alimentare.
Dotazione: maschera con doppia lente termica, corpetto imbottito, paracollo in neoprene, guanti con protezioni.
Soft Paintball
- Età minima 10 anni
- Marcatori a molla Calibro .50
Marcatori a molla con caricamento manuale, con potenza ridotta. Capsule biodegradabili in gelatina alimentare.
Dotazione: maschera con doppia lente termica, corpetto imbottito, paracollo in neoprene, guanti con protezioni.
Gel Blaster
- Età minima 8 anni
- Blaster elettrici
Blaster elettrici che lanciano gellets, sfere d'acqua gelificata che si dissolvono all'impatto senza lasciare residui. Impatto molto contenuto.
Dotazione: maschera con doppia lente termica, corpetto imbottito, paracollo in neoprene, guanti con protezioni.
Archery Tag
- Età minima 11 anni
- Frecce con punta in gomma
Si gioca con archi e frecce con punta in gomma, progettate per l'uso ludico-sportivo. Vietato incoccare qualsiasi oggetto diverso dalle frecce fornite. Vietato tendere l'arco fuori dall'area di gioco.
Dotazione: maschera protettiva integrale, corpetto imbottito.
EVO Laser Tag
- Età minima 8 anni
- Laser Tag a raggi infrarossi
Dispositivi a raggi infrarossi: nessun proiettile fisico, nessun impatto.
Bubble Football
- Da 140 cm di statura
- Bubble in TPU
Si gioca all'interno di sfere gonfiabili indossate sul busto. I contatti fanno parte del gioco: è vietato colpire un partecipante mentre è a terra. Chi cade attende di essere rialzato prima di riprendere l'azione.
Il limite è di statura e non di età, perché è la statura a determinare la corretta vestibilità della sfera.
Water Blaster
- Età minima 8 anni
- Blaster elettronici ad acqua
- Attività stagionale
Blaster ad acqua a bassa pressione. Vietato tirare al viso da distanza ravvicinata e introdurre nei serbatoi qualsiasi liquido diverso dall'acqua fornita. Il terreno bagnato aumenta il rischio di scivolate: si raccomanda particolare prudenza e un cambio completo.
Escape Game Outdoor
- Età minima 8 anni
- Tablet interattivi
Percorso di enigmi all'aperto. Vietato forzare serrature, strutture e contenitori: ogni elemento si apre con la soluzione corretta. Vietato allontanarsi dall'area di gioco delimitata.
Pedal Go-Kart
- Età minima 8 anni
- 6 kart per sessione
Kart a pedali su percorso delimitato. Si procede nel senso di marcia indicato, senza contatti volontari e senza scendere dal kart in movimento. Vietato trasportare passeggeri. Al termine il kart si riporta all'area di partenza.
17. Attività federale, tesseramento e certificato medico
Action Park realizza il progetto Sport per Tutti promosso da FIDASC, che consente di provare la disciplina del paintball nell'ambito del programma federale.
- La partecipazione al progetto Sport per Tutti non comporta il tesseramento a FIDASC e non richiede il deposito del certificato medico presso la società.
- Chi prosegue con i percorsi continuativi — Academy, settore giovanile, squadra agonistica — si tessera e deposita il certificato medico: non agonistico per i percorsi di base e giovanili, agonistico per l'attività competitiva e per i direttori di gara.
- Le coperture assicurative applicabili sono quelle fornite con il tesseramento a FIDASC o all'Ente Sportivo (dettagli di polizza consultabili sui siti internet dei rispettivi Enti eroganti). Si raccomanda in ogni caso di sottoporsi a controlli periodici e di partecipare solo in buone condizioni di forma.
- Nell'attività federale i marcatori con potenza superiore a 7,5 joule, fino al limite di 12,7 joule, sono ammessi esclusivamente nell'attività agonistica, come previsto dall'art. 2 della legge 110/1975.
18. Regole aggiuntive per allenamenti e competizioni
Chi partecipa ad allenamenti, tornei e competizioni federali osserva, oltre al presente regolamento, il regolamento tecnico della disciplina emanato da FIDASC. Le prescrizioni che riguardano direttamente il partecipante sono:
- Cronografatura obbligatoria prima di entrare in campo: velocità massima 300 piedi al secondo, frequenza massima 10,5 capsule al secondo.
- Marcatori con controllo elettronico bloccati in modalità torneo; è vietato regolarne i parametri mentre si è in campo.
- Un solo marcatore, una sola canna, un solo caricatore per partecipante in campo.
- Massimo due strati di abbigliamento, tre se la temperatura dichiarata è inferiore a 10 °C. Vietata l'imbottitura aggiuntiva non prevista.
- Vietato il colore giallo sull'equipaggiamento, riservato alla segnalazione arbitrale.
- Vietati dispositivi di comunicazione o di ripresa in campo, congegni fumogeni, capsule non conformi.
- Vietato rimuovere o nascondere i segni di colore per evitare l'eliminazione.
- Le decisioni del direttore di gara sono definitive. I chiarimenti passano dal tecnico della squadra.
19. Pubblicazione, accettazione e aggiornamento
- Il regolamento è affisso presso l'impianto e pubblicato su actionpark.it, come previsto dall'Allegato A del D.M. 20/2020.
- La presa visione è obbligatoria e viene raccolta attraverso il modulo di accettazione, insieme ai dati del partecipante.
- La società può aggiornare il documento per adeguarlo a nuove disposizioni normative o a esigenze di sicurezza. La versione in vigore è quella pubblicata su questa pagina, con data e numero di versione.
- Per quanto non previsto si rinvia al D.M. 17 febbraio 2020 n. 20, alla legge 18 aprile 1975 n. 110 e ai regolamenti federali applicabili.
